L’intervista al vicepresidente di Acer Rimini Claudia Corsini pubblicata sul mensile La Piazza del Provincia.

Gennaio vedrà partire, nei comuni di Morciano di Romagna e San Giovanni in Marignano due progetti in altrettanti immobili gestiti da Acer Rimini, con l’intento di coinvolgere gli inquilini nella cura sia degli spazi comuni, sia nei rapporti tra gli stessi condomini, promuovendo così un senso di comunità più forte.
A parlarne è Claudia Corsini che di Acer è la vicepresidente e, di questi progetti, ha seguito passo dopo passo la loro realizzazione a cominciare dalla stesura del bando presentato in Regione, che ha consentito all’Ente guidato da Riccardo Fabbri di ottenere un finanziamento di 15mila euro.

Di cosa si tratta?
«Il progetto prevede l’introduzione nei due condomini individuati, in via Rossini a Morciano di Romagna e in via Ferrara a San Giovanni in Marignano, di altrettante esperienze di Condomini attivi. Abbiamo scelto questi edifici perché avevano spazi ed aree verdi comuni, elementi fondamentali per attivare questo tipo di progetto. Inoltre avevamo registrato la disponibilità, da parte di alcuni inquilini, a dare una mano in diverse attività. L’esperienza dei Condomini attivi mira infatti a far vivere le aree comuni, diminuire la conflittualità, fare attività mirate di potenziamento, abbellimento e piccole manutenzioni ma anche a realizzare attività di portierato sociale».

Acer se ne occuperà integralmente?
«Acer sarà solo uno dei tasselli di questo progetto. I componenti più operativi, che affiancheranno gli costantemente gli inquilini saranno gli operatori della Cooperativa Fratelli è possibile e i volontari di Auser Rimini. Ma prevede anche la partecipazione attiva delle amministrazioni comunali, sia nella costruzione della rete, sia nella presenza alle riunioni con i condomìni, sia nel garantire i servizi di prossimità».

Quando partirà effettivamente il progetto?
«Lo scorso 8 gennaio si sono svolte le prime riunioni con i condomini. Incontri utili a spiegare nel dettaglio in cosa consiste il progetto e il modo con cui gli inquilini possono partecipare. Quel primo appuntamento era stato anticipato dall’invio di un’anteprima del progetto stesso ai partecipanti. Con Auser abbiamo sperimentato un approccio al regolamento che ora dovrà essere definito insieme agli inquilini».

Sono i primi che realizzate in provincia di Rimini?
«No, la prima esperienza di condomini attivi è stato realizzato qualche mese fa a Tombanuova, una frazione del comune di Rimini. Anche in questo caso sono stati coinvolti Auser Rimini e la Cooperativa Fratelli è possibile».

Può raccontarci alcuni aspetti particolarmente interessanti del progetto?
«Credo che uno di questi possa essere indubbiamente l’introduzione di una piccola banca ore per le morosità. Nel caso dovessero verificarsi delle situazioni di morosità a causa di difficoltà improvvise del nucleo familiare o dovessero essere presenti fenomeni di disoccupazione/inoccupazione da parte degli inquilini, questa darebbe la possibilità di accedere ad uno sgravio dell’importo del canone di affitto in corrispondenza di attività svolte a beneficio di tutti i condomini».